110 nuovi autisti di bus. Senza patente!!!
Quando in un'azienda normale una persona va in pensione, il buon senso vuole che per rimpiazzarla si cerchi qualcuno con le caratteristiche adatte a ricoprire l'incarico vacante.
Nulla di strano o di particolare, evidentemente, e non ci vogliono menti eccelse per capire che la cosa e' abbastanza ovvia.
Ma evidentemente per qualcuno, in quel di Palermo, non e' così.
Per venire incontro alle richieste della societa' dei trasporti alle prese con i problemi dati dal pensionamento di un centinaio di autisti, Alberto Campagna, assessore al personale del comune siciliano, gia' al centro delle polemiche per l'assunzione della moglie alla municipalizzata del gas lo scorso settembre, ha pensato bene
di assumere, guarda caso sotto le elezioni, senza alcun bando di concorso, 110 precari per metterli alla guida dei bus cittadini.
Peccato che nessuno (!!!) di questi sia in possesso della patente D, così, nel periodo di addestramento saranno utilizzaticome lsu presso l'Amat!
E se non riusciranno ad ottenere la licenza per condurre i bus? Una domanda evidentemente troppo complessa da porsi!!!
Conteggio dello spreco:
Poniamo caso che vada tutto per il meglio, e che i 110 neo-assunti riescano ad ottenere tutti la patente al primo colpo. Ipotizziamo una spesa di 1000 euro a testa presso le scuole guida, e due i mesi di tempo necessari in cui riceveranno uno stipendio da, ipotizziamo, 2000 euro lordi mentre si preparano invece di svolgere l'impiego per cui sono stati assunti: sono 550.000 euro, cui vanno aggiunti gli straordinari che l'azienda dei trasporti dovra' pagare agli autisti attualmente in servizio per riuscire a coprire i buchi, ed otteniamo quindi una (ottimistica) cifra di 600.000 euro
Fonte: Corriere della Sera, 04 maggio 2007
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